Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Stato Civile

 

Stato Civile


UFFICIO DI STATO CIVILE

Tel.: 0049 – 5 11 – 28 37 9 11 Email: statocivile.hannover@esteri.it




L’Ufficio Consolare rilascia certificati di stato civile che vengono richiesti dall'Amministrazione straniera.

 

Le seguentedichiarazioni vengono rilasciate dall’Ufficio Consolare:

- Dichiarazione di stato civile (celibe/nubile, coniugato, divorziato, vedovo)

- Certificati di residenza, stato libero e cittadinanza.

Per il rilascio dei certificati di cui sopra deve essere presentato un certificato di residenza di data recente con annotazione della cittadinanza e dello stato civile e copia del passaporto o della Carta d’Identità. Il certificato di residenza viene richiesto dal Comune di residenza in Germania.

Dichiarazioni che vengono rilasciati soltanto dai Comuni italiani sono:

- Atto di nascita oppure estratto dell’atto di nascita

- Atto di matrimonio oppure estratto dell’atto di matrimonio

- Atto di morte oppure estratto dell’atto di morte.

 

Gli atti di cui sopra possono essere richiesti dall’interessato/a in Italia su formulario plurilingue – la traduzione non è poi necessaria.

 

TRASCRIZIONE DEGLI ATTI DI STATO CIVILE IN ITALIA

Gli atti di nascita, matrimonio e morte del cittadino italiano devono essere registrati nel Comune italiano (presso il Comune iscrizione all’AIRE) oppure per i nati all’estero nel competente Comune italiano dei genitori.

L’Ufficio consolare riceve in genere gli atti di stato civile emessi dall'Autorità tedesca di questa circoscrizione consolare e li trasmette ai comuni italiani per la trascrizione. Gli Uffici tedeschi non inviano sempre questi atti, specialmente per i cittadini che possiedono anche la cittadinanza tedesca. E’ pertanto necessario che il/la cittadina italiana si informi al Consolato se la trascrizione sia stata eseguita.

L’Ufficio Consolare ha bisogno per le trascrizioni degli atti di stato civile di un estratto plurilingue in originale oppure un atto di nascita con Apostille e traduzione legalizzata per gli atti rilasciati in paesi che non rilasciano gli atti internazionali.

Qualora i genitori non siano sposati occorrono anche gli atti di riconoscimento materno con assenso al riconoscimento paterno ed il riconoscimento paterno, tradotti in italiano da traduttore giurato della lista dell’Ufficio Consolare. Tutti i documenti devono essere in originale.

L'ufficio di Stato Civile assiste i cittadini residenti nella circoscrizione nell'espletamento delle seguenti pratiche:

· rilascio del certificato di capacità matrimoniale per il matrimonio all’estero;

· pubblicazione di matrimonio per il matrimonio in Italia;

· trasmissione delle istanze per il cambiamento del nome o del cognome, perché ridicolo o vergognoso, alle prefetture competenti;

..trasmissione delle istanze di aver in tutti i documenti anagrafici i /il nome come indicati/o nell’atto di nascita;

..il ripristino del nome /cognome originariamente attribuito

· ricezione e trasmissione delle sentenze di separazione e di divorzio ai Comuni competenti per la trascrizione.

AGGIUNTA DEL COGNOME MATERNO

Dal 29 dicembre 2016 è possibile attribuire al figlio il cognome della madre in aggiunta a quello del padre, a condizione che i genitori esprimano per iscritto una manifestazione di volontà in tal senso.

MATRIMONIO

Il matrimonio potrà essere contratto:

In Germania presso l’Ufficio Stato Civile del Comune tedesco: I nubendi devono richiedere all’Ufficio Consolare di iscrizione anagrafica AIRE un certificato di capacità matrimoniale.

In Italia presso il Comune o presso la parrocchia: I nubendi devono richiedere all’Ufficio Consolare di iscrizione anagrafica AIRE le pubblicazioni matrimoniali. Se uno dei nubendi risiede in Italia, la pubblicazione di matrimonio può essere richiesta direttamente in Italia.

Qualora il matrimonio venisse celebrato in altro Paese estero è consigliabile prendere contatto con il competente Ufficio Consolare / Ambasciata in tale paese.

DIVORZIO

Registrazione in Italia di una sentenza di divorzio pronunciata all’estero:

Prima di tutto, bisogna considerare che una sentenza di divorzio pronunciata all’estero non è considerata automaticamente valida in Italia.

Le sentenze di divorzio possono essere trascritti in Italia dal 1997.

I documenti da produrre in originale al Consolato per la trascrizione in Italia di una sentenza di divorzio pronunciata in Germania dopo il 01.03. 2001 sono:

- copia della sentenza con annotazione del passaggio in giudicato;

- dichiarazione sostitutiva (Ufficio Notarile del Consolato oppure richiedere il modulo di richiesta per Email all’Ufficio dello Stato Civile);

- fotocopia del passaporto o della Carta d’Identità;

- dichiarazione di cui all’art. 39 del regolamento UE 2201 / 2003.

Il nuovo regolamento UE ha inoltre stabilito il riconoscimento automatico delle decisioni riguardanti i figli minorenni. Per sentenze pronunciate dopo il 01.05.2004 è necessario di procurare una dichiarazione di cui all’art. 39 delle decisioni relativamente alla patria potestà per i figli, minorenni al giorno della richiesta, e se il Tribunale abbia deciso la patria potestà.

Se la sentenza è stata pronunciata prima del 01/03/2001:

- sentenza di divorzio passata in giudicato, con traduzione in italiano fatta da un traduttore giurato;

- dichiarazione sostitutiva (vedi sopra).

UNIONI CIVILI

Il 5 giugno 2016 è entrata in vigore la nuova legge n. 76/2016, che disciplina gli istituti delle unioni civili e delle convivenze di fatto. Il 29 luglio 2016 è stato emanato il regolamento contenente le disposizioni transitorie necessarie all’applicazione della legge, fra l’altro per quel che riguarda la celebrazione delle unioni civili e la tenuta dei registri nell'archivio dello stato civile.

CONVIVENZE DI FATTO

Il 5 giugno 2016 è entrata in vigore la nuova legge n. 76/2016, che disciplina gli istituti delle unioni civili e delle convivenze di fatto.

Il nuovo istituto prevede che alcuni dei diritti e facoltà inerenti conseguano al dato di fatto della convivenza stabile, non solo quale accertabile anagraficamente (dichiarazione anagrafica e conseguente registrazione in unica famiglia anagrafica), ma contraddistinta, rispetto alla mera coabitazione, dall'esistenza di legami affettivi di coppia.

Ai fini del riconoscimento (anche presso il Comune AIRE in Italia) della convivenza di fatto, è necessario segnalarla a questo Consolato Generale mediante comunicazione apposita, controfirmata dall’altro convivente (italiano iscritto AIRE, o cittadino straniero), utilizzando il modulo previsto.

Uno dei conviventi di fatto potrà sempre successivamente comunicare la cessazione della convivenza di fatto (ossia il venir meno dei legami affettivi), pur mantenendo anagraficamente la coabitazione.

Ove il Consolato Generale riceva una comunicazione di cambio di indirizzo da parte di uno solo dei conviventi, comunicherà d’ufficio al Comune AIRE in Italia la cessazione della convivenza di fatto, informandone previamente il cointeressato.

Il matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente ed altra persona o la morte di uno dei conviventi comporta ovviamente la cessazione degli effetti giuridici della convivenza di fatto (ed eventualmente la trasformazione in altro istituto).

Considerato che gli uffici consolari in Germania non esercitano funzioni notarili, per la conclusione in Germania di un contratto di convivenza è necessario rivolgersi ad un notaio tedesco (www.deutsche-notarauskunft.de).

NB: Una copia autentica dell’atto, corredata ove necessario di traduzione autentica in lingua italiana, dovrà essere trasmessa per posta a questo Consolato Generale, per la successiva trascrizione presso il Comune AIRE in Italia entro i 10 giorni successivi dalla conclusione.

Ogni modifica al contratto di convivenza, o la sua risoluzione, va effettuata sempre con le stesse modalità presso un notaio tedesco. Copia autentica dell’atto notarile di modifica o di rescissione (corredata, ove necessario, di traduzione autentica in lingua italiana) va trasmessa al Consolato Generale per la trasmissione al Comune AIRE.

 


36