{"id":4992,"date":"2025-04-30T17:48:00","date_gmt":"2025-04-30T15:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/conshannover.esteri.it\/?p=4992"},"modified":"2025-06-25T10:33:59","modified_gmt":"2025-06-25T08:33:59","slug":"il-consolato-generale-ditalia-ad-hannover-ha-partecipato-alla-cerimonia-commemorativa-per-gli-80-anni-dalla-liberazione-del-campo-di-concentramento-di-bergen-belsen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/conshannover.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2025\/04\/il-consolato-generale-ditalia-ad-hannover-ha-partecipato-alla-cerimonia-commemorativa-per-gli-80-anni-dalla-liberazione-del-campo-di-concentramento-di-bergen-belsen\/","title":{"rendered":"Il Consolato Generale d\u2019Italia ad Hannover ha partecipato alla cerimonia commemorativa per gli 80 anni dalla liberazione del campo di concentramento di Bergen-Belsen, di Sandbostel (Bassa Sassonia) e Neuengamme (Amburgo)"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 27 aprile 2025, il Console Generale d\u2019Italia ad Hannover David Michelut ha partecipato alle commemorazioni in occasione dell\u2019 80\u00b0 anniversario dalla liberazione del campo di concentramento di Bergen-Belsen (o comunemente Belsen, un\u2019area agro-boschiva a sud-ovest della cittadina di Bergen, nel distretto di Celle).<\/p>\n<p>L\u2019evento &#8211; organizzato dallo Stato della Bassa Sassonia, l\u2019Associazione delle comunit\u00e0 ebraiche e il Memoriale di Bergen-Belsen &#8211; ha visto la presenza di circa 2.000 persone tra cui oltre 50 sopravvissuti. Le commemorazioni hanno avuto inizio in mattinata, presso il cimitero sovietico dei prigionieri di guerra nella vicina localit\u00e0 di H\u00f6rsten (Lohheide). Successivamente, presso il memoriale di Bergen-Belsen si \u00e8 svolta la cerimonia protocollare con l&#8217;esibizione del coro ebraico &#8220;Shabbaton Choir&#8221;.<\/p>\n<p>Giova ricordare che gli inglesi e i canadesi della 11\u00aa Divisione Corazzata dell&#8217;esercito britannico, sotto il comando di Bernard Montgomery, liberarono il campo il 15 aprile 1945.<\/p>\n<p>Per tale motivo erano presenti la Vice Prima Ministra britannica Angela Rayner e l\u2019Ambasciatore di Israele presso la Repubblica Federale Tedesca Ron Prosor, assieme a numerosi rappresentanti del corpo diplomatico-consolare, tra i quali l\u2019Italia, gli Stati Uniti, la Francia e la Polonia.<\/p>\n<p>Il programma della manifestazione avvenuta domenica \u00e8 reperibile al seguente link:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/bergen-belsen.stiftung-ng.de\/de\/aktuell\/80-jahrestag-der-befreiung\/\">https:\/\/bergen-belsen.stiftung-ng.de\/de\/aktuell\/80-jahrestag-der-befreiung\/<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5009 img-fluid\" src=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_30-4-2025_17344_bergen-belsen.stiftung-ng.de_-300x165.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_30-4-2025_17344_bergen-belsen.stiftung-ng.de_-300x165.jpeg 300w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_30-4-2025_17344_bergen-belsen.stiftung-ng.de_-768x423.jpeg 768w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_30-4-2025_17344_bergen-belsen.stiftung-ng.de_.jpeg 981w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La cerimonia principale, preceduta da un evento commemorativo presso il Cimitero dei prigionieri di guerra \u2013 ove, oltre ai prigionieri sovietici, furono sepolti in fosse comuni 142 internati militari italiani (per la maggior parte poi tumulati presso il cimitero italiano di Amburgo-\u00d6jendorf) e nove prigionieri di guerra polacchi \u2013 si \u00e8 svolta in tre momenti distinti: all\u2019Obelisco di fronte al muro del ricordo, dove \u00e8 avvenuta la deposizione di 35 corone floreali, tra cui quella italiana, all\u2019Alta Croce e al Memoriale Ebraico.<\/p>\n<p>Per questo speciale anniversario, il programma &#8211; elaborato dalla Fondazione del Memoriale insieme al Land Bassa Sassonia e all&#8217;Associazione Regionale delle Comunit\u00e0 Ebraiche &#8211; ha posto l\u2019attenzione sui sopravvissuti e coloro che sono nati nel vicino campo profughi. Questi ultimi hanno portato la loro testimonianza e pronunciato le parole del ricordo, dopo gli interventi ufficiali dei rappresentanti istituzionali.<\/p>\n<p>Nel corso delle testimonianze, improntate principalmente sul vissuto personale, sono state fatte solo alcune citazioni di alto valore simbolico, tratte da grandi personalit\u00e0 del mondo culturale e letterario italiano: Primo Levi e Dante Alighieri.<\/p>\n<p>Del primo sono state riportate le seguenti parole, legate alla memoria e alle coscienze: \u201cTutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo\u201d e \u201cSe comprendere \u00e8 impossibile, conoscere \u00e8 necessario. Perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto pu\u00f2 ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre\u201d.<\/p>\n<p>Del Sommo Poeta si sono citati alcuni versetti della Divina Commedia, in relazione con le condizioni di vita disumane vissute nei campi di concentramento e le speranze di tornare in vita e ritrovare la forza per riferire quanto vissuto: \u201cquivi perdei la vista e la parola [\u2026] e quivi caddi, e rimase la mia carne sola\u201d e \u201cora ti dir\u00f2 la verit\u00e0 e tu riferisci ai vivi\u201d.<\/p>\n<p>Tali riferimenti, citati durante la solenne commemorazione da persone di altri Paesi e culture &#8211; nessuno di loro era infatti italiano &#8211; conferiscono grande lustro all\u2019Italia, ai suoi rappresentanti e alla sua migliore tradizione storico-culturale, simbolo di una eccezionale eredit\u00e0 per il mondo contemporaneo.<\/p>\n<p>Parimenti, marted\u00ec 29 aprile il Consolato Generale ha presenziato ad analogo anniversario tenutosi presso la localit\u00e0 di Sandbostel in Bassa Sassonia, ove all\u2019epoca si trovava uno dei pi\u00f9 grandi campi di smistamento e prigionia per il quale passarono pi\u00f9 di 300 mila prigionieri civili e militari provenienti da oltre 55 Nazioni. Il campo, noto con l\u2019appellativo di \u201cStalag X B\u201d, fu liberato dalle truppe britanniche 80 anni fa, proprio il 29 aprile 1945.<\/p>\n<p>La cerimonia ha visto la presenza del Ministro della Scienza e della Cultura della Bassa Sassonia, Falko Mohrs e dell\u2019Ambasciatore del Regno Unito in Germania, Andrew Mitchell, oltre ai Rappresentanti del Corpo Consolare ivi accreditato, delle Associazioni ebraiche e religiose, nonch\u00e9 di delegati militari. Il Presidente della Fondazione Lager Sandbostel ha aperto ufficialmente la cerimonia, che si \u00e8 tenuta in due parti, prima al Sacrario e poi presso lo Stalag X. In tali luoghi si sono tenuti gli interventi dei rappresentanti del Memoriale, dell\u2019Ambasciatore del Regno Unito e alcune testimonianze da parte dei parenti dei sopravvissuti dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>La cerimonia si \u00e8 conclusa con la deposizione delle corone presso la lapide commemorativa, da parte delle autorit\u00e0 e delle associazioni, cui \u00e8 seguito un lungo e commovente momento di raccoglimento alla presenza di almeno un centinaio di partecipanti.<\/p>\n<p>Per approfondimenti si pu\u00f2 consultare il seguente sito: <a href=\"https:\/\/www.stiftung-lager-sandbostel.de\/\">https:\/\/www.stiftung-lager-sandbostel.de\/<\/a><\/p>\n<p>Inoltre, all\u2019inizio del mese di maggio, si sono svolte anche le celebrazioni per l\u2019 80\u00b0 anniversario della liberazione del campo di concentramento di Neuengamme (un quartiere di Amburgo, appartenente al distretto di Bergedorf) e la fine della Seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Alla presenza di numerosi ospiti internazionali, agli ex prigionieri e ai loro familiari, il cancelliere federale Olaf Scholz &#8211; in una delle ultime sue apparizioni ufficiali come Capo di governo -, il sindaco di Amburgo Dr. Peter Tschentscher e la sopravvissuta al campo di concentramento Helga Melmed hanno commemorato la liberazione avvenuta il 3 maggio 1945. La successiva cerimonia di deposizione di una corona d&#8217;alloro, insieme alla Presidente dell\u2019Assemblea Cittadina, Carola Veit, ha avuto luogo al vicino memoriale, in ricordo delle vittime della guerra e delle persecuzioni durante il regime nazista. Il Consolato Generale di Hannover e il Console Onorario d\u2019Italia ad Amburgo hanno deposto, alla presenza delle Autorit\u00e0 e dei colleghi del Corpo Consolare ivi accreditato, una corona floreale con il nastro tricolore italiano, in memoria di questo speciale anniversario.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni e foto della cerimonia si pu\u00f2 visitare il sito del Parlamento di Amburgo: <a href=\"https:\/\/www.hamburgische-buergerschaft.de\/aktuelles\/nachrichten\/gedenken-neuengamme-1054868\">https:\/\/www.hamburgische-buergerschaft.de\/aktuelles\/nachrichten\/gedenken-neuengamme-1054868<\/a><\/p>\n<p>Il campo di concentramento di Neuengamme (Konzentrationslager Neuengamme, abbreviato in KZ Neuengamme) era il pi\u00f9 grande campo della Germania settentrionale e ospitava circa 100.000 prigionieri, distribuiti in 85 campi satellite. Fu predisposto il 13 dicembre 1938 in una fabbrica di mattoni in disuso (in tedesco \u201cKlinkerwerk\u201d) a Neuengamme, un sobborgo a sud-est di Amburgo e fu operativo fino al 4 maggio 1945, inizialmente come dipendenza del campo di Sachsenhausen e poi reso indipendente nell&#8217;estate del 1940. Creato in origine principalmente per l&#8217;internamento di oppositori politici, dal 1937 furono internati anche ebrei, zingari Sinti e Rom, omosessuali, testimoni di Geova, presunti &#8220;asociali&#8221; e &#8220;criminali&#8221;. Si stima che almeno 42.900 persone morirono nel campo principale o nei sottocampi a causa delle terribili condizioni di vita e lavoro durante il regime nazionalsocialista il quale, fino all\u2019ultimo, si adoper\u00f2 per l\u2019insabbiamento dei crimini commessi.<\/p>\n<p>La storia di Neuengamme si intreccia in parte con quella dei bambini di Bullenhuser Damm, vittime degli esperimenti pseudo-medici da parte di un medico delle SS e morti tragicamente il 20 aprile 1945. Tra questi bambini ebrei c\u2019era un italiano: Sergio De Simone, di soli 7 anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5263 img-fluid\" src=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_25-6-2025_103151_.jpeg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"555\" srcset=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_25-6-2025_103151_.jpeg 622w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_25-6-2025_103151_-228x300.jpeg 228w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/p>\n<p>Per una sintesi della storia del campo si veda il seguente documento in italiano:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kz-gedenkstaette-neuengamme.de\/fileadmin\/user_upload\/Kurzinfos\/KZGNG_Italiano.pdf\">KZGNG_Italiano.pdf<\/a><\/p>\n<p>Quando i soldati britannici liberarono il campo nei primi giorni di maggio del 1945, lo trovarono vuoto. I nazisti l&#8217;avevano precedentemente sgomberato per nascondere i loro crimini. Migliaia di prigionieri furono avviati alle marce della morte o deportati su navi nella baia di Lubecca. Nei pressi di tale localit\u00e0 pi\u00f9 di 6.000 persone morirono quando l\u2019aviazione britannica bombard\u00f2 le navi, sospettando che l\u00ec si trovassero truppe tedesche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5004 img-fluid\" src=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0014-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0014-300x169.jpg 300w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0014-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0014-768x432.jpg 768w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0014.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5000 img-fluid\" src=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0005-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0005-225x300.jpg 225w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0005-768x1024.jpg 768w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG-20250429-WA0005.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5263 img-fluid\" src=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_25-6-2025_103151_.jpeg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_25-6-2025_103151_.jpeg 622w, https:\/\/conshannover.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot_25-6-2025_103151_-228x300.jpeg 228w\" sizes=\"auto, (max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Domenica 27 aprile 2025, il Console Generale d\u2019Italia ad Hannover David Michelut ha partecipato alle commemorazioni in occasione dell\u2019 80\u00b0 anniversario dalla liberazione del campo di concentramento di Bergen-Belsen (o comunemente Belsen, un\u2019area agro-boschiva a sud-ovest della cittadina di Bergen, nel distretto di Celle). 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