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25 novembre 2023

Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stata celebrata la ricorrenza presso la scuola primaria di Amburgo, Döhrnstrasse, e la scuola primaria di Wolfsburg, Leonardo da Vinci.

Le docenti ministeriali, Marilena Mazzà e Valentina Fico hanno trattato il tema della violenza contro le donne declinandolo per i più piccoli con il rispetto per l’altro.

La docente Fico riporta che gli alunni di classe seconda intendono il rispetto dell’altro riferito sia al rispettarsi tra compagni quando si gioca oppure a non sentirsi obbligati e a non obbligare qualcuno a giocare per forza. Un altro piccolo gruppo invece ha diviso il foglio in due metà in cui in una c’era il nulla e nell’altra dei bambini felici che giocavano insieme. Questo aspetto del loro sentire mi ha colpito molto, infatti quello spazio vuoto stava ad indicare che non è bello isolare nessuno senza permettergli di stare tutti insieme in compagnia. Ho notato che il ghettizzare, l’isolare qualcuno ha un enorme peso tra i bambini.

I miei alunni più grandi delle quarte classi invece hanno espresso attraverso schemi a raggio tutto quello che per loro è il rispetto dell’altro sotto varie forme e che comprende il rispetto per gli insegnanti soprattutto durante la lezione che non va interrotta per esempio tirando fuori in continuazione cibo per mangiare o chiacchierando; il rispetto per la famiglia rendendosi utili aiutando in casa per quel che si può; il rispetto per la natura, animali in particolare ed il rispetto per i più deboli. Un piccolo gruppo ha invece disegnato le guerre sia in Ucraina sia in Afghanistan perché direttamente coinvolti con le loro famiglie in quello che significa il non-rispetto tra i popoli.

 

Ad Amburgo, la classe 2C, sezione bilingue, considerata la fascia d’età, hanno parlato in generale di diritti e di diritti violati. La docente Mazzà riporta che gli alunni hanno visto a scuola il filmato dell’ Unicef    https://youtu.be/EV-mHTiqtYw?feature=shared  e tutti insieme abbiamo riflettuto sui diritti che ogni bambino, ogni essere umano, ogni animale, ogni pianta ha e sul rispetto ed il diritto ad essere rispettati. Abbiamo detto che voler bene una persona e amare qualcuno non vuol dire agire contro la sua volontà come quando si recide un fiore. Non lo si fa per il suo bene, ma se si ama qualcuno bisogna prendersene cura e rispettarlo. Abbiamo prodotto questi slogan A4 ( in allegato) riprendendo alcune immagini dal web ed adattandole alla nostra  riflessione.  Da un lato del foglio abbiamo rappresentato un fiore rosso che ci rappresenta, rappresenta ognuno di noi,  e su una foglia abbiamo scritto il nome Giulia su suggerimento dell’insegnante, un nome ” qualunque” . Giulia rappresenta tutti noi. Nell’altro lato del foglio abbiamo rappresentato alcuni diritti con l’immagine del fiore che viene reciso e quella del fiore che viene annaffiato e curato.

Con i piccoli della Vorschule abbiamo guardato il video, ne abbiamo parlato e preparato la coccarda dei diritti.

 

Si allegano i video della Leonardo da Vinci e le immagini di Amburgo.

Ho riportato le frasi delle docenti così come mi sono pervenute.

 

M. Mattiotti